Descrizione
Selahatin collabora con Rick Owens per trasformare l’igiene orale in gesto cerimoniale.
Il collutorio Rick Owens cattura il silenzioso atto della trasformazione: una silhouette aromatica minimale e magnetica che riflette l’eleganza brutalista del designer e la fedeltà al rituale propria di Selahatin.
Note di verbena, vaniglia del Madagascar e pepe di Sichuan si aprono con una chiarezza elettrica.
Ginepro e agrumi scuri tracciano una linea netta nel cuore, mentre il rosmarino conferisce una fresca austerità.
Nella base, pepe nero e menta piperita si scontrano, lasciando un retrogusto pulito e metallico.
Ogni nota riflette il suo opposto: il nero nel bianco, il caldo nel freddo.
Un equilibrio tra freschezza erbacea e tensione speziata, con un finale pulito e metallico che amplifica la sensazione di purezza.
Descrizione
Selahatin collabora con Rick Owens per trasformare l’igiene orale in gesto cerimoniale.
Il collutorio Rick Owens cattura il silenzioso atto della trasformazione: una silhouette aromatica minimale e magnetica che riflette l’eleganza brutalista del designer e la fedeltà al rituale propria di Selahatin.
Note di verbena, vaniglia del Madagascar e pepe di Sichuan si aprono con una chiarezza elettrica.
Ginepro e agrumi scuri tracciano una linea netta nel cuore, mentre il rosmarino conferisce una fresca austerità.
Nella base, pepe nero e menta piperita si scontrano, lasciando un retrogusto pulito e metallico.
Ogni nota riflette il suo opposto: il nero nel bianco, il caldo nel freddo.
Un equilibrio tra freschezza erbacea e tensione speziata, con un finale pulito e metallico che amplifica la sensazione di purezza.